‘No al femminicidio’. Flash-Mob delle finaliste di Miss Mondo Italia 2013. Bloccato il centralissimo Corso Roma.

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‘No al femminicidio’. Flash-Mob delle finaliste di Miss Mondo Italia 2013. Bloccato il centralissimo Corso Roma.

Spettacolare Flash-Mob delle 50 finaliste di Miss Mondo Italia 2013. E’ successo a Gallipoli dove il prossimo 15 giugno il Concorso di Bellezza più antico e prestigioso del pianeta terrà la sua finale Italiana nella suggestiva location dell’Area Portuale Bleu Salento. Il tranquillo pomeriggio prefestivo è stato improvvisamente contagiato da una coreografia improvvisata dalle bellezze italiane che hanno voluto, con questa singolarissima ed originale iniziativa, testimoniare ed urlare ad alta voce il loro ‘No al femminicidio’. Sono sbucate da tutti gli angoli di Piazza Tellini le Miss Mondo, quando nessuno se l’aspettava, bellissime e tutte con addosso un particolare rosso. Hanno pacificamente bloccato il traffico e contagiato di allegria e significati profondi, turisti, giovani, famiglie ed anziani stupiti dalla geniale improvvisazione artistica. Parte la musica le Miss danzano e ritmano con le mani il loro fermo ‘No alla violenza sulle donne’. Poi spunta un grande lenzuolo bianco e la direttrice artistica del Concorso Maria Rosaria De Simone, con alcune di loro, scrive a lettere cubitali con una bomboletta spray rigorosamente rossa il ‘No al Femminicidio’. E giù applausi a scena aperta. La musica finisce e parte il volantinaggio a tappeto delle Miss che si intrattengo nei locali, dialogano con gli anziani, con i giovani con i bambini. Parole profonde quelle riportate dalle Miss e stampate sui tickets che hanno invaso vie e piazze della Città Bella. “L’umanità senza la donna sarebbe scarsa. Terribilmente scarsa”. Hanno voluto incidere questa massima di Mark Twain quale frase ad effetto per promozionare il loro ‘Flash Mob’ le Miss Mondo Italia 2013, pensato durante la loro permanenza Gallipolina iniziata lo scorso 1 giugno e fortemente voluto dalla Direzione Nazionale del Concorso presieduta da Antonio Marzano. Un’iconografia stilizzata semplice che riprende il globo terrestre dominato dall’immagine stilizzata di una donna che campeggia su ogni pianeta del globo. Poi sul flyer il ‘No al Femminicidio’ scritto in quattro lingue del mondo oltre all’invito finale a supportare la Rete Nazionale Antiviolenza ed il numero di telefono nazionale 1522. Soddisfatto e non poteva essere altrimenti considerando il successo dell’originale iniziativa, si è detto il patron Antonio Marzano. “Quello della violenza di genere e del femminicidio è un fenomeno grave quanto triste. Auspichiamo che il Governo nazionale, il Parlamento e le più alte cariche dello Stato attuino con urgenza azioni mirate al contrasto di una vera e propria piaga culturale e sociale”.

2013-06-09T13:23:32+00:00